La violenza
rappresenta spesso il luogo oscuro dove consumare un
piacere proibito, o meglio un facsimile di piacere.
Questo volume evidenzia, con l'ausilio di casi clinici e
testimonianze, i meccanismi di alcune perversioni sessuali
(incesto, pedofilia, violenza carnale) - sempre più di
tragica attualità - che fanno discutere sia in ambito
clinico che sociale.
Per tentare di fermare il bisogno di esprimersi attraverso
la violenza, l'autrice ritiene indispensabile rileggere e
ridefinire non solo i meccanismi inconsci e relazionali
che formano l'impalcatura della struttura mentale
dell'individuo, ma anche le regole e le funzioni di
sistemi complessi quali la famiglia, la scuola, la
chiesa...
"Ogni livello di realtà agisce su un altro livello di
realtà e lo trasforma" ci ricorda Italo Calvino e in
questa peripezia si svolge l’incontro analitico verso un
conoscere che si affaccia sull’abisso dell’uomo
rispettandone il gioco infinito di luci e ombre. Tra gli
autoriricordiamo S. Resnik, M. Mancia, R. Dionigi, L.
Longhin, R. Mulato.